Varo del S/Y Nativa dopo un anno e mezzo di lavori di refitting
Nella prima metà di febbraio 2026 abbiamo eseguito lo spostamento e il varo del Nativa utilizzando la nostra chiatta Ant, pontone semisommergibile dedicato alle lavorazioni su yacht.
Quando la chiatta si abbassa e l’acqua torna a sostenere lo scafo, tutto si concentra in pochi istanti. È lì che il lavoro viene messo alla prova. È lì che si chiude un capitolo.
Nativa è un megayacht a vela e motore di 48 metri di lunghezza, 280 tonnellate di dislocamento e un albero che svetta per 63 metri. Proporzioni importanti e presenza scenica, per un’unità che unisce forza e leggerezza in un equilibrio unico.
Il varo, avvenuto alla presenza dell’armatore, ha rappresentato la conclusione di un percorso iniziato circa un anno e mezzo fa. Un refitting profondo, che ha interessato strutture, volumi e superfici, restituendo all’unità una nuova continuità tecnica ed estetica.
La fase di verifica è stata superata positivamente: le soluzioni adottate e il lavoro svolto hanno trovato conferma nel risultato finale.
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